Il Mix di una band musicale. Gioie e Dolori

Il missaggio audio regala grandi soddisfazioni quando tutto fila liscio, ma raramente questo avviene. La coperta è sempre troppo corta ed il nostro lavoro è vivere di compromessi tra il desiderato ed il fattibile. Il problema che spesso incontriamo in tutti i brani e soprattutto, come in questo caso, nelle registrazioni analogiche è la presenza di problemi dinamici, clip, sporco e tutta una serie di problematiche perfettamente “normali” in una session con una band, ma che corrono il rischio di rendere il risultato finale un disastro a livello di suono, dinamica e timbro, o ancora peggio rivelarsi un prodotto amatoriale che fa sembrare una garage band meno valida di quello che è effettivamente.

La registrazione di questo brano è realizzata discretamente e presenta una serie di problematiche abbastanza comuni. Sono presenti pop e picchi nella voce, un basso con poco corpo, chitarre un po spente e scure ed una batteria con problemi di dinamica e una stanza molto rumorosa e ricca di hiss.

Analizziamo le take:

Abbiamo una registrazione di drum abbastanza standard: cassa, rullante ripreso top e bottom, 3 tom, 2 panoramici e 2 stanze più un mic charleston e un mic ride. Abbiamo anche un “fake crash”, sovra incisione di un piatto dimenticato durante la performance.

Una traccia di basso, 4 chitarre divise in 2 tracce dirette e 2 tracce di stanza

Abbiamo poi diverse tracce di voce con armonizzazioni , shaker e tambourine.

Ecco come suona la nostra song completamente flat con un minimo di panpottaggio per ricreare una ambienza stereo credibile.

Si notano subito diversi problemi. Il più evidente è la voce, che presenta numerosi pop e picchi oltre a livelli dinamici non costanti, dove invece dovrebbero.

La batteria ha una stanza estremamente rumoroso sulle alte frequenze, diversi problemi di dinamica sulla cassa e un rullante dal corpo sottile come la carta.

Il basso è un po chiuso e poco presente mentre le chitarre hanno poco spessore sulle alte e poca spinta.

Le prese sono molto asciutte e questo è un bene, e la gamma di frequenze per i vari strumenti è comunque sufficiente per realizzare un buon lavoro. Analizziamolo.

La prima cosa da fare è razionalizzare le take:

Ho suddiviso le varie parti nel seguente modo: ho raggruppato i 2 rullanti, i tre tom, gli OH e le stanze in gruppi separati che si rifanno ad un gruppo generale chiamato drum. Negli OH ho inserito anche il fake crash. Shaker e Tambourine li ho volutamente lasciati separati per un controllo migliore.

Ho raggruppato anche le chitarre e le voci in buss dedicati. Il basso è rimasto da solo.

La procedura di mixaggio si è svolta nel modo più classico, prima dalla batteria, usando dei gate per eliminare i vari rientri dei singoli elementi, equalizzando e comprimendo poi le varie parti. Ho aggiunto del riverbero sul rullante e sui tom per recuperare un po di coda eliminata dal gate. Ho utilizzato dei bellissimi channel strip cs3301, ssl channel, compressori summit audio ed il bellissimo riverbero Softube. Sul drum buss il Puigchild Waves e il reverbero Softube hannno completato l’opera.

Il basso è stato più semplice. Ho usato l’ssl G della waves e un saturatore Softube.

Sulle chitarre ho utilizzato un cs3301 seguito da un api2500 e il sempre ottimo riverbero softube.

Le voci sono state per prima cosa sistemate con un de-esser poi livellate e colorate con il CLAvoice della waves. Ricreata una situazione di spazio e colore più interessante ho usato ancora il cs3301 seguito dal bellissimo summit della softube, un collante meraviglioso. Poi del riverbero sempre softube e una serie di eq fabfilter automatizzati per correggere piccole magagne durante la song.

Il master del brano ha visto un linear phase eq a controllare le sub frequenze, un compressore ottico ad impastare meglio le parti, un pultec per creare un piacevole effetto loudness e lo stealth limiter come brickwall che ha portato il tutto ad un più che ragionevole -7.4db di rms e -7.2db di valore percepito nel punto massimo di volume. Tutto questo grazie al t-racks cs di ikmultimedia.

Godetevi pure il risultato finale. Sperando sia di vostro gradimento. Alla prossima

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